Escursione ad anello Monte Soubeyran e Bivacco Bonelli con partenza dalle Sorgenti del Maira. Passiamo per la Croce di Caraglio, Passo della Cavalla, saliamo al Monte Soubeyran, scendiamo al Colle Aguya e poi al Colle delle Munie. Da qui proseguiamo per il Lago delle Munie e risaliamo fino al Lago d’Apsoi (Apzoi), nei pressi del quale sorge il Bivacco Bonelli. Chiudiamo il nostro giro ad anello scendendo al Lago Visaisa, per poi fare ritorno alle Sorgenti del Maira.
| NOTE TECNICHE |
| Partenza: Sorgenti del Maira, Frazione Saretto, Comune di Acceglio (CN), Valle Maira – 1.623 m s.l.m. |
| Croce di Caraglio: 2.318 m.s.l.m. |
| Passo della Cavalla: 2.539 m.s.l.m. |
| Monte Soubeyran: 2.700 m.s.l.m. |
| Colle Aguya: 2.560 m.s.l.m. |
| Colle delle Munie: 2.532 m s.l.m. |
| Lago delle Munie: 2.395 m s.l.m. |
| Lago d’Apsoi (Apzoi): 2.295 m s.l.m. |
| Bivacco Bonelli: 2.325 m s.l.m. |
| Lago Visaisa: 1.900 m s.l.m. |
| Tempo totale di percorrenza: 5h (totale tempo in movimento) |
| Lunghezza totale del percorso: 16 Km totali |
| Dislivello+ max: 1.300 m circa |
| Difficoltà: E |
Escursione in Valle Maira, partenza dalle Sorgenti del Maira, Frazione Saretto di Acceglio (CN). Un giro bellissimo tra Colli, Laghi e una vetta da cui si gode di una vista magnifica!
La partenza
Superato il Comune di Dronero, proseguiamo lungo la Valle Maira fino a raggiungere la Borgata Saretto, nel Comune di Acceglio. Nei pressi delle Sorgenti del Maira, parcheggiamo l’auto e ci incamminiamo lungo il Sentiero Piergiorgio Frassati in direzione del Passo della Cavalla e del Bivacco Bonelli.
L’autunno qui regna sovrano…
Percorriamo un bel sentiero tra la vegetazione in piena versione autunnale: il cielo plumbeo ci permette di immergerci in un’atmosfera che ha del surreale, avvolgendoci a tratti un una nebbiolina che rende il paesaggio ancor più suggestivo.
Ciò non toglie, che continuiamo ad attendere fiduciosi le schiarite annunciate per le ore successive, se non altro per poter apprezzare al meglio i colori dei laghi che andremo a incontrare.
Raggiunta la Croce di Caraglio, siamo sopra il mare di nuvole che sovrasta il Vallone sottostante; nel frattempo, ci ha raggiunti il vento, che ci costringe a sfoderare l’assetto invernale.
Proseguiamo verso il Passo della Cavalla
Procediamo lungo il Sentiero Piergiorgio Frassati dirigendoci verso il Passo della Cavalla; cominciamo a trovare le prime tracce di neve, ma soprattutto un bel po’ di ghiaccio. Lungo il percorso, facciamo una breve deviazione per visitare una vecchia caserma militare, conservata ancora in buono stato.
Da qui risaliamo ricollegandoci al sentiero abbandonato poco prima e raggiungiamo rapidamente il Passo della Cavalla (2.539 m). Un timido sole sembra farsi un varco nel cielo, mentre alcuni splendidi grifoni volteggiano, vicinissimi, sopra le nostre teste!
Saliamo sul Monte Soubeyran (o Tête de l’Alp)
Ci lasciamo il Passo della Cavalla alle spalle e prendiamo a salire lungo il sentiero che taglia la montagna di fronte a noi in direzione della vetta del Monte Soubeyran. Il sentiero è reso scivoloso dal fango, il che rende la salita molto più faticosa di quanto non sarebbe in condizioni normali.
Raggiunti i 2.700 m della vetta, abbiamo una vista meravigliosa sul Lago della Reculaye e sul Lago delle Munie, prossima meta della nostra escursione. Le vette intorno a noi sono già tutte imbiancate e il panorama è spettacolare!
Continuiamo il nostro giro…
Ripresa la discesa, ci dirigiamo scivolando (letteralmente, visto il fango), lungo la cresta che scende al Colle Aguya, per poi proseguire verso il successivo Colle delle Munie, mentre il vento torna a “torturarci”.
Dal Colle delle Munie (2.542 m), svoltiamo a sinistra e scendiamo al Lago delle Munie, tagliando lungo il pendio nevoso che conduce direttamente sulle sponde del lago (volendo, si può continuare a seguire il sentiero che scende più dolcemente). Il lago, già in parte ricoperto dal ghiaccio, è fantastico e ci intratteniamo sulle sue sponde a lungo continuando a scattare fotografie.
Proseguiamo verso il Bivacco Bonelli
Lasciato il Lago delle Munie, riprendiamo il sentiero che sale al Bivacco Bonelli. Malgrado le previsioni annunciassero schiarite in tarda mattinata, le nuvole continuano ad avvolgerci e non sembrano esserci segnali di un miglioramento.
Raggiungiamo il Lago Apsoi (o Lago Apzoi), poco prima del Bivacco Bonelli, presso il quale ci fermeremo per mangiare, questa volta due caldi risotti grazie alle nostre “scatole magiche“. Terminato il pranzo, proseguiamo verso l’ultima tappa della giornata: il Lago Visaisa.
Il bellissimo Lago Visaisa
Scendendo lungo il sentiero tra fango, neve e ghiaccio, lasciamo poco a poco il paesaggio invernale e torniamo ad essere circondati dalle sfumature dorate e arancioni dei larici. Malgrado il sole non sia spuntato, il paesaggio è comunque meraviglioso e, quando raggiungiamo il lago, la cosa difficile è decidere di andarsene, tanto è bello!
Dopo un milione di foto, riusciamo a salutare anche il Lago Visaisa e facciamo ritorno alle Sorgenti del Maira per poi raggiungere l’auto, chiudendo così questo meraviglioso giro ad anello!
Di seguito trovate le immagini e il video del percorso e la traccia GPS che potete scaricare gratuitamente.
Grazie per aver letto fino a qui e alla prossima escursione!
















































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