Il “TRE x 3.000” del Cuneese: salita in giornata su tre famose vette a cavallo tra la Valle Maira e la Valle Varaita: Pelvo d’Elva, Rocca La Marchisa e Monte Chersogno.
| NOTE TECNICHE |
| Partenza: Colle della Bicocca, Comune di Casteldelfino (CN), Valle Varaita- 2.286 m s.l.m. |
| Monte Pelvo d’Elva: 3.064 m s.l.m. |
| Lago Camoscere: 2.655 m s.l.m. |
| Bivacco Bonfante: 2.625 m.s.l.m. |
| Rocca La Marchisa: 3.072 m s.l.m. |
| Monte Chersogno: 3.026 m.s.l.m. |
| Tempo totale di percorrenza: 6h 45′ circa (totale tempo in movimento) |
| Lunghezza totale del percorso: 22 Km totali |
| Dislivello: 1.930 m complessivi |
| Difficoltà: EE/F |
L’escursione di oggi prevede un lungo itinerario tra salita e discesa verso tre famose vette a cavallo tra le Valli Varaita e Maira. Partiti dal Colle della Bicocca, saliamo prima al Pelvo d’Elva, per poi scendere al Lago Camoscere (sulle cui sponde sorge il Bivacco Bonfante) e risalire sulle due cime di Rocca la Marchisa. Scesi nuovamente quasi fino al bivacco, intercettiamo e percorriamo il sentiero che sale al Monte Chersogno.
La partenza
Raggiungiamo in auto il Colle della Bicocca e, dopo aver parcheggiato, ci incamminiamo seguendo le indicazioni per il Lago Camoscere e il Bivacco Bonfante.
Prima meta: il Pelvo d’Elva
Dopo un breve tratto su evidente e comodo sentiero, intercettiamo la traccia che sale ripida in direzione della prima vetta che raggiungeremo nella giornata di oggi, già imponente davanti a noi.
Seguiamo il sentiero di avvicinamento alla parete verticale di questa splendida montagna, che presenta già dalla base un primo tratto attrezzato con catena. La salita è decisamente verticale e in alcuni punti piuttosto faticosa: serve un po’ di “forza bruta” per tirarsi su con l’aiuto della catena e degli appigli presenti sulla roccia. Lo zaino pesante, contenente scorte di acqua a sufficienza per tutta la giornata, non facilita le cose.
Malgrado tutto, con fatica ma in tempi relativamente brevi (un paio d’ore dalla partenza), raggiungiamo la magnifica vetta.
Ci prendiamo qualche momento per gioire e tirare il fiato, ma non possiamo concederci troppo riposo: il percorso di oggi è lungo e dobbiamo mantenere alta l’adrenalina e non troppo ferme le gambe. Ci rimettiamo in cammino scendendo verso il Lago Camoscere.
Ci dirigiamo verso la seconda meta: il Lago Camoscere (e Bivacco Bonfante)
Ci lasciamo alle spalle la vetta del Pelvo d’Elva e scendiamo fino al Colle Camoscera, dove incontriamo una deviazione: scendendo alla nostra destra, andremmo verso il Lago di Camoscera (meta di un’escursione fatta qualche tempo fa), mentre, proseguendo dritto, seguiamo il sentiero che scende al Lago Camoscere e al Bivacco Bonfante.
Tra sentiero e pietraie, ci portiamo alla base del Monte Camoscere, trascurando il sentiero che porta alla sua vetta; proseguiamo, invece, su traccia poco visibile, verso la nostra prossima meta. Intercettato il comodo sentiero che si snoda lungo pendii erbosi, raggiungiamo, finalmente, il pianoro su cui sorge il Lago Camoscere: un ambiente meraviglioso! A pochi metri dal lago, lungo il percorso verso la Fonte Nera, sorge il Bivacco Bonfante.
Superato il bivacco, proseguiamo su comodo sentiero fino a intercettare la via di salita alla seconda vetta della nostra escursione: Rocca La Marchisa.
Puntiamo alla seconda vetta
Intercettata la via di salita a Rocca La Marchisa, tralasciamo presto il sentiero che ci farebbe passare dal Colle delle Sagneres per puntare dritti per dritti alla cima lungo il pendio erboso, seguendo una labile traccia fino al Colle della Marchisa.
L’ultimo tratto è una parete verticale da salire tra sfasciumi di roccia. Dando fondo alle energie, raggiungiamo prima la Cima Sud-Est, dove, finalmente, ci fermiamo a mangiare nell’attesa che la Nord-Ovest, si sfolli un po’.
Dopo aver ritrovato le forze, facciamo una capatina sulla seconda vetta e prendiamo la “coraggiosa” decisione (lasciata in sospeso fino a questo momento), di scendere nuovamente verso il Bivacco Bonfante e salire sulla terza vetta della giornata.
La salita al Monte Chersogno
Scesi rapidamente, torniamo sui nostri passi in direzione del Bivacco Bonfante. Incontrata la deviazione, anziché proseguire verso il bivacco stesso, volgiamo alla nostra destra puntando alla terza vetta dell’escursione di oggi: il Monte Chersogno.
Il primo tratto di avvicinamento è una piacevole passeggiata lungo un bel sentiero in mezzo al verde, ma presto il sorriso ci abbandona e inizia nuovamente la fatica. Il sentiero che sale al Monte Chersogno è tutto su terreno sdrucciolevole, che ad ogni passo ti fa arretrare piuttosto che andare avanti. E’ come affondare i piedi nella sabbia…sempre più ripido man mano che si sale!
Raggiunto il Colletto alla base della vetta, continuiamo a salire alla nostra sinistra. Purtroppo, il meteo sta cambiando e il cielo, fino a questo momento terso, si ricopre rapidamente di nubi.
Le nuvole avvolgono noi e la croce di vetta, che con questo gioco di “appaio e scompaio tra la nebbia”, ci sembra sempre più un miraggio! Finalmente, la raggiungiamo, godendo anche per un momento di un’apertura che ci consente di ammirare il panorama fantastico intorno a noi. Non ci sembra vero, ma siamo felicissimi di avercela fatta! Indugiamo per qualche minuto nei “festeggiamenti”, salvo realizzare in fretta che non è ancora finita: ci aspetta la discesa che, come ben si sa, è sempre la parte più massacrante di ogni escursione.
Bando alle ciance: si scende!
Di buona lena, ripercorriamo a ritroso il percorso fatto fino a qui: raggiungiamo il colletto sotto di noi, per poi puntare al Bivacco Bonfante, da cui, in circa un’ora e mezza, arriviamo finalmente all’auto!
Siamo increduli, devastati e ormai incespichiamo con le parole, ma la soddisfazione è immensa. Abbiamo trascorso circa 11 ore immersi in un ambiente magnifico, con paesaggi di ogni tipo e panorami fantastici; incontrato animali (stambecchi, mucche, marmotte) e persone con cui ci siamo fermati a scambiare battute.
Nonostante i segni della stanchezza, sui nostri volti prevale il sorriso e nei nostri cuori una grande emozione che si legherà al ricordo di questa giornata!























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